Se al tempo degli unni si parlava di onda barbarica, nel 2016 si potrebbe dire folla (o follia) da Cosmoprof. Si, siamo stati al Cosmoprof 2016 e siamo davvero rimasti impressionati dalla quantità di persone che hanno partecipato alla manifestazione. Tante ragazze, tante giovanissime, seguite a ruota da coetanei e non, anche uomini, tutti accomunati dalla passione per la bellezza, i capelli, le unghie e, più in generale, per il benessere. Non stupisce affatto che Cosmoprof sia una fiera di riferimento del settore perché davvero merita, è organizzata molto bene e ad ogni angolo ci sono show di hairstyling (a tempo di musica, in particolare nel centrale padiglione firmato l’Oreal), sessioni di trucco e di nail art.

La grande affluenza di partecipazione sia a livello di brand presenti (2.500) che a livello di visitatori è indice dell’andamento del mercato di settore attuale; secondo Cosmetica Italia, infatti, l’anno 2015 ha chiuso con un trend positivo, rappresentato da una crescita del 2,2% del mercato italiano della cosmesi, con un fatturato globale che si posiziona oltre i 10 miliardi di euro ed esportazioni in forte crescita (14,3% in più rispetto all’anno precedente).

Personalmente abbiamo cercato di visitare la maggior parte dei padiglioni per farci un’idea delle novità e abbiamo apprezzato soprattutto il padiglione legato alla cosmesi (e non solo!) green. Seppur accanto al chiassoso spazio dedicato alle acconciature live di l’Oreal e alla sua musica pompata a tutto volume come nei migliori party, l’area dedicata ai prodotti green aveva l’aura giusta: tranquilla, rilassata e molto curata nei dettagli; validi i brand presenti, numerosi i prodotti presentati, dalle creme per il corpo alle maschere per i capelli, dai saponi vegetali ai prodotti a base di argan e molto altro.

L’aspetto interessante del Cosmoprof è la sua capacità di parlare contemporaneamente a diversi target, ad esempio agli addetti ai lavori ma anche ai semplici curiosi; i brand infatti presentano sia prodotti per i professionisti sia quelli dedicati al mondo consumer.

Interessante anche la vasta area spa dedicata al mondo professionale, ai buyer e al mondo dell’hotellerie, suddivisa in uno spazio convegni – Spa Symposium –, in un percorso spa – Fire&Ice – con la presentazione di prodotti innovativi e trattamenti di tendenza e il Matching Program, dedicato allo sviluppo del business.

L’impatto con il Cosmoprof è stato quindi davvero molto positivo, una prima (per noi!) edizione da urlo! Se ci torneremo il prossimo anno? Mah, l’abbiamo già segnato in agenda!