Tante donne come me vanno spesso dal parrucchiere per avere capelli sempre a posto, curati e sani. Meglio ancora se l’effetto finale che otteniamo è naturale sia per il colore ma anche per taglio, asciugatura e soprattutto per i prodotti utilizzati. E invece capita spesso che ci ritroviamo con capelli secchi o addirittura cotti (almeno il 75%). Vi sembra logico quindi spendere un capitale per poi avere i capelli rovinati?

Per questo è davvero importante che il vostro hair stylist sia un vero e proprio consulente in grado di consigliare quali sono i trattamenti più adeguati e cosa fare e non fare per avere capelli belli e sani.

Ecco di seguito alcune dritte dei miei hair stylist Pier e Desy del salone Contrasti di Binasco, in provincia di Milano.

Pier

“Al giorno d’oggi il parrucchiere non deve essere un mero ‘esecutore’ che esordisce con la solita frase ‘Cosa facciamo oggi? Il solito?’. E’ fondamentale invece che sappia offrire un’attenta consulenza e, dopo aver detto alla cliente cosa sarebbe giusto fare sulla sua testa, ascoltare cosa ha da dirci. Nel nostro salone, dove e quando possibile utilizziamo l’Hennè o terre derivate, che diluite solo con acqua calda e altri componenti naturali (come ad esempio caffe, miele o yogurt) allo stesso tempo colorano e curano i capelli”.

Molti come me penseranno che con l’Henné ci si possa fare solo i capelli rossi, ma i “ragazzi” garantiscono che non è così.

“Dimenticate che con l’Henné si ottiene solo il rosso. La conoscenza nel miscelare le terre tra loro ci permette di ottenere anche biondi e castani”.

E per le tinte? Per tanti anni ho sempre fatto tinte e colpi di sole insieme. Fino a quando ho conosciuto Pier e Desy 🙂

Le tinte sono ok ma ricordate che servono solo per coprire i capelli bianchi. Per chi non ha i capelli bianchi la tinta non è strettamente necessaria perchè esistono soluzioni alternative, meno costose, comunque d’effetto e durature nel lungo periodo. Inoltre, non bisogna mai e poi mai massaggiare la tinta che viene applicata in radice dappertutto con l’idea di lucidare lunghezze e punte (come fa la maggior parte dei parrucchieri) sarebbe come fare impacchi di ammoniaca e al momento il capello sembrerà lucido, ma poi dopo 3 giorni si opacizzerà perché si crea un sovraccarico di colore. Se volete lucidare le lunghezze è fondamentale utilizzare colorazioni dirette, ovvero colori che non contengono né ossigeno né ammoniaca, ma colorano perché si “aggrappano” all’esterno del capello per cariche elettrostatiche. Per questo non chiedete mai di emulsionare la tinta e soprattutto non fatevelo mai fare.”

Capelli

E quali sono i vostri consigli per chi invece vuole fare una permanente o stirare i capelli?

“Nel nostro salone permanenti e stirature chimiche non esistono. Sconsigliamo vivamente tutti i trattamenti che vanno a modificare la struttura del capello. Motivo? Immaginate una testa liscia che grazie alla permanente diventa riccia. Bene, ora che è riccia… immaginate la cliente dopo 1, 2 o 3 mesi… avrà la lunghezza riccia (con le punte secche) e la base ovviamente liscia e sana. E ora il parrucchiere cosa fa? Consiglia di certo un’altra permanente o un altro bagno acido per i vostri capelli e così via per altri 2 o 3 mesi… Aiuto!! Per chi vuole i capelli lisci consigliamo invece un trattamento alla cheratina che rimuove il crespo e aiuta il brushing, mentre per chi preferisce un effetto riccio una bella piega è l’ideale. Non saranno effetti duraturi ma i capelli saranno sempre sani e belli”.

Grazie Pier e Desy. Aspettiamo altri preziosi suggerimenti!

Per ulteriori info:

https://www.facebook.com/profile.php?id=100004831035442&ref=ts&fref=ts