Tramandati da padre in figlio e da madre in figlia, fra le montagne della Carnia si sono mantenuti intatti antichi mestieri, come ad esempio lavorare e intagliare il legno, battere il ferro, tessere, lavorare la pietra, realizzare gli scarpets (le tradizionali pantofole di stoffa), modellare e dipingere terrecotte… Eredi di una tradizione la cui storia è splendidamente documentata nel Museo della Arti e Tradizioni Popolari di Tolmezzo, gli artigiani carnici aprono le loro botteghe ai turisti e mostrano come con gesti precisi e semplici strumenti sono in grado di reare oggetti  d’uso comune e piccole opere d’arte.

Fino al 28 agosto a Socchieve, in provincia di Udine, sarà possibile visitare la Rassegna artigianale e artistica della Carnia. Giunta alla sua XXXVIII edizione, vetrina di eccellenza dell’artigianato carnico, questa rassegna storica valorizza e promuove la creatività e l’ingegno di artigiani e artisti locali. In esposizione oggetti legati alle tradizionali lavorazioni della montagna, ma anche pezzi frutto di nuove tecniche e opere d’artisti: oggetti e sculture in legno, pelletterie, ceramiche, gioielli, abbigliamento in lana cotta, biancheria per la casa tessuta con decori tradizionali, antichi mobili sapientemente restaurati e pezzi di liuteria insomma.

Quest’anno inoltre verrà presentato il progetto “La Carnia del Cibo tra tradizione e cultura”, dell’I.S.I.S. “Fermo Solari” di Tolmezzo, un percorso approfondito di ricerca, recupero e riproposta delle tradizioni alimentari del territorio reso possibile grazie alle idee degli allievi e al prezioso apporto delle loro famiglie. Al progetto sarà associata l’esposizione di un gran numero di prodotti agroalimentari locali gentilmente offerti dalle aziende e dagli operatori del settore.

Orario: 10-12/15-19 –  Ingresso libero

Per ulteriori informazioni:  www.rassegnacarnica.it

Carnia Welcome

Tel. 0433.466220 – info@carnia.it – www.carnia.it

I credits dell’immagine di questo articolo sono di U. Da Pozzo