L’estate sta arrivando, il clima anche qui a Milano sta diventando sempre più mite ed è  tempo di feste in terrazza e di cene in compagnia. Di recente sono stata a Madrid e purtroppo sento ancora un po’ di nostalgia della movida madrilegna. Per portare un po’ di Spagna anche qui ho deciso di imparare come si deve a preparare la bevanda simbolo spagnola, la Sangria, che non è solo “vino rosso, frutta e dell’alcol a caso”.

Ecco qui, passo per passo, la ricetta che mi è stata fornita da un mio amico che ha vissuto in territorio ispanico per diversi mesi:

Ingredienti:
– Vino
 Il vino deve essere  tendenzialmente fruttato-amabile e fermo, meglio che non sia troppo amaro o aspro, come ad esempio il Salice Salentino o il Cannonau. Per chi proprio non può rinunciare al vino frizzante può utilizzare anche il Lambrusco o i il Bonarda.
-Limoni o arance spremute
Spremerne mezzo ogni due litri
– Zucchero
Tanto zucchero :), normalmente 100 grammi per ogni litro,ovvero 1 grammo per centilitro. Il consiglio é di non metterlo tutto subito, ma di cominciare con meno e assaggiare se va bene. In teoria con un vino già fruttato dovrebbe esserci meno bisogno di zucchero
– Liquore
Chiamato anche il “Rinforzo”: qui l’unità di misura è il bicchierino da liquori, quindi non precisissima, dovrebbe essere sui 4 centilitri. Serve un bicchierino di rum o vodka o cointreau per litro. Si può provare anche con un mix di rum e cointreau.
– Spezie
Un pò di cannella o di chiodi di garofano, quanto basta.
– Frutta
Mela, pesca e arance fatti a pezzetti, potete osare anche con la banana, ma attenzione a non usare frutti troppo “aspri”
 Preparazione
Versare tutto il vino nel contenitore finale, a seguire versare la spremuta di arance o limoni. Continuare con il  super alcolico e le spezie “on top” (quanto basta)
A questo punto mettere lo zucchero e mescolare fino a farlo sciogliere del tutto. Cominciare con  tre quarti di zucchero, così una volta sciolto si può sentire se va bene o se invece conviene aggiungerne!
Dopo aver stabilito la quantità giusta di zucchero versare la frutta e lasciare macerare, possibilmente in frigorifero.
Su quanto debba stare a macerare ci sono tante scuole di pensiero: almeno un paio d’ore sono d’obbligo, ma c’è chi dice anche una giornata.
Ultimo passaggio 
Servirla agli amici rigorosamente senza ghiaccio!
Provate anche voi e fateci sapere se avete altri consigli sulla preparazione!