Inspiegabilmente in questi giorni il tempo è clemente con noi e ci sta regalando giornate bellissime di insolito caldo e sole quasi estive. In attesa della neve sulle piste e dei bombardini in rifugio, vi parlo di una passeggiata in cui mi sono cimentata quest’estate, che permette di ammirare le bellezze del paesaggio anche quando ancora non è innevato.

Il percorso che sto per descrivervi parte dal Lago di Ritorto (altezza 2055 metri) nei pressi di Madonna di Campiglio, nota località di montagna in provincia di Trento e conduce fino alla malga omonima che si trova circa 400 metri più in basso, passando per la località di Valchestria.

Premetto che si tratta di una passeggiata poco conosciuta e, di conseguenza, poco frequentata. La vista sul gruppo del Brenta è fantastica e la vallata di Valchestria offre numerosi spazi per potersi fermare e fare una sosta per mangiare con un panino al sacco; per chi invece anche in montagna non riesce a rinunciare alle comodità e preferisce un pranzo completo al posto di un semplice spuntino, consiglio il Bar Ristorante Malga Ritorto che con ottimi piatti e un’atmosfera accogliente è il posto perfetto per riposarsi e sfamarsi dopo la gita montana; per alcune informazioni utili: http://www.campigliodolomiti.it/lang/IT/catalogo/dettaglio_catalogo/bar_ristorante_malga_ritorto,284.html

Unico piccolo svantaggio di questo sentiero è che in alcuni punti è poco segnalato!….Attenti quindi a non perdervi e imbattervi con simpatici orsacchiotti!

Percorso Passeggiata Lago di Ritorto – Valchestria – Malga Ritorto

Si parte prendendo la funivia dei 5 Laghi, in centro a Campiglio; una volta giunti a destinazione inizia la passeggiata.

Il primo tratto della passeggiata dura circa 20 minuti, ed è un tratto di sentiero pianeggiante in costa che dall’arrivo della funivia dei 5 Laghi conduce fino al primo di essi, il Lago Ritorto. Una volta giunti qui, sulla destra prosegue con una rapida salita il sentiero dei 5 Laghi, altra bellissima passeggiata di cui sicuramente vi racconterò presto. Sulla sinistra, invece, si trovano due sentieri: il primo, subito sotto al lago, è molto frequentato e scende direttamente verso la malga Ritorto; il secondo, meno battuto, procede in quota e porta verso Valchestria. La durata di questa tratto, in generale pianeggiate ma che alterna anche leggere salite e discese, è di circa un’ora e mezza.

Una volta giunti a Valchestria il paesaggio è incantevole. Merita una bella foto da pubblicare su Instragram! 🙂

Una vallata con un ruscello che, credetemi, vi fa dimenticare tutte le fatiche impiegate per arrivarci. Sulle cime intorno alla valle è possibile vedere spesso i camosci, che grazie al numero limitato di turisti che raggiunge la valle sono poco disturbati e più inclini a mostrarsi allo scoperto; se lo avete, vi consiglio di portare un cannocchiale per osservarli mentre si arrampicano sulle pareti di roccia!

Dalla malga di Valchestria riparte il sentiero, principalmente discesa, in alcuni tratti intervallata da brevi salite. Il sentiero è quasi interamente nel bosco e dopo circa un’ora e mezza si raggiunge la malga Milegna. Dopo una breve sosta si riparte per l’ultima parte della passeggiata, questa volta in piano e in circa 20 minuti si giunge a destinazione, la malga Ritorto.

Da qui, se avete lasciato la macchina alla partenza della funivia 5 Laghi, dovrete tornare a Madonna di Campiglio; la via più veloce è la strada asfaltata che collega la Malga Ritorto alla località Patascoss e a Madonna di Campiglio, che in circa 30-40 minuti vi riporterà alla vostra auto.

Sulla strada del ritorno, un sasso particolare che giace accanto alla strada che congiunge Patascoss alla maga di Ritorto ha attirato la mia attenzione. Informandomi, ho scoperto che si trattava del famoso “Sasso del Bargianèla” chiamato così in memoria dell’avventura vissuta da Bargianèla, un oste conosciuto nella zona, che ora vi racconto.

Al Palù, nella parte bassa del paese, tempo fa viveva il Bargianèla, un oste che conduceva una locanda di Campiglio. Una mattina d’estate, l’oste decise di salire fino alla malga Ritorto per comprare un vitello. Una volta fatto l’acquisto imboccò la via del ritorno al paese. Arrivato all’altezza di un grande masso, il Bargianèla ebbe la sfortuna di imbattersi con un’orsa insieme ai suoi cuccioli. L’uomo, per mettersi in salvo, decise di arrampicarsi in cima al sasso e si difese picchiettando in testa all’animale un bastone. L’orsa, tuttavia, non si lasciava intimorire; il nostro oste pensò così di chiedere un aiuto, rivolgendo una preghiera alla Madonna. Provvidenzialmente, all’improvviso uno dei due cuccioli lanciò un grido di aiuto; finalmente e fortunatamente, mamma orsa si arrese, lasciò il povero oste in cima al masso e si allontanò. Il Bargianèla ne approfittò per scappare e raggiungere la sua locanda a Campiglio,  dove, per gli anni a venire, non smise mai di raccontare questa sua disavventura a tutti i clienti che volevano assaggiare il suo buon vino.

Bargianela

Difficoltà passeggiata: bassa – medio/bassa; sentiero principalmente in discesa

Dislivello: circa 400m (2055m Lago Ritorto – 1660 m Rifugio Malga Ritorto; punto più basso malga Milegna 1620m)

Abbigliamento consigliato: scarponi da montagna; pile + telo/k-way per eventuale pioggia, calze pesanti

Accessori: bastone/racchette per aiutarsi nella camminata; cannocchiale