Lo scorso weekend ho avuto la fortuna di essere stata invitata dal Touring Club Italiano nel borgo di Castelvetro di Modena; ho colto subito l’occasione perché non ero mai stata da quelle parti così, con l’altra metà della mela, sono partita alla volta delle colline emiliane.

Vi chiederete perché Touring Club Italiano mi abbia invitata proprio li. Perché Castelvetro di Modena è un borgo Bandiera arancione, marchio di qualità turistico ambientale di Touring che viene dato ai piccoli comuni dell’entroterra che si distinguono per un’offerta di eccellenza e un’accoglienza di qualità. Devo dire che Castelvetro di Modena ha entrambe queste due caratteristiche: come leggerete l’offerta turistica non è per nulla male e il livello dell’accoglienza è davvero molto alto. Le persone che abbiamo incontrato ci hanno fatto sentire davvero benvenuti!

Il Touring non ha lasciato nulla al caso e siamo quindi partiti con un programma serrato composto da: visita guidata al castello di Levizzano Rangone (frazione di Castelvetro) in compagnia di Monja, visita al museo Fili d’Oro a Palazzo, visita guidata all’acetaia Vecchia Dispensa con Marino, cena presso l’Osteria del Borgo, pernottamento presso il B&B La Vedetta di Claudio e Annalisa e (la domenica) visita alla Cantina Tenuta Stuffanello guidati dal proprietario Marco.

L’area di Castelvetro e delle relative frazioni è stata abitata fin dall’antichità e ha visto un susseguirsi di culture durante i secoli, dagli etruschi ai romani, fino alle famiglie benestanti in epoca medioevale e rinascimentale. Si trattava di zone fortificate, fatto ancora attestato, ad esempio, dal posizionamento del centro storico di Castelvetro stesso in una zona collinare dove ancora rimangono parti di antiche mura e torri, o dalla presenza del castello fortificato di Levizzano Rangone.

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Cos’ho scoperto durante questo weekend?
Che l’aceto è una tradizione di famiglia di Castelvetro di Modena, che esiste l’Associazione La Dama Vivente che organizza il 2° weekend di settembre una rievocazione storica in costumi tipici del ‘500, che nella zona del modenese non viene prodotto solo Lambrusco ma anche vino bianco, e che avere un B&B è in qualche modo una vocazione.
Stay tuned, vi racconterò tutto nel dettaglio!

Se volete conoscere Castelvetro di Modena ma non avete l’occasione giusta, il 14 e il 15 maggio potete partecipare all’evento Exploring Bandiere Arancioni che il Touring Club Italiano organizza al Castello Sforzesco di Milano. Oltre a Castelvetro di Modena potete scoprire un centinaio di borghi Bandiere arancioni e le loro tradizioni gastronomiche, culturali e turistiche.